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Accompagnamento
Prenatale:
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Corso
prenatale"a distanza" on-line. Entra>> |
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(immagine tratta da qui) |
Un bambino non nasce solo
dal corpo della madre ma anche dalla sua coscienza. La
madre è in grado di alimentare positivamente la banca
dati del bambino che si costituisce a livello cellulare,
grazie alla qualità dei propri sentimenti e dei propri
pensieri, introducendo più ordine, salute , stabilità
e adattabilità, sia nello psichismo sia nella materia
stessa con cui il corpo del bambino si costruisce. Sapendo
tutto ciò la madre potrà decidere di orientare
la propia vita verso una direzione più favorevole
al bambino, con gioia per ciò che è possibile
fare e senza alcun senso di colpa per ciò che non
lo è.
Andrée Bertin (presidente
dell'OMAEP Organizzazione Mondiale Asociazioni di Educazione
Prenatale)
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In questo percorso, tramite visualizzazioni
guidate, ascolti musicali profondi, vocalizzazioni,
o semplici esercizi di yoga specifici per la gravidanza,
verranno forniti strumenti che se utilizzati quotidianamente anche
a casa, aiuteranno i futuri genitori a entrare in ascolto, e di
conseguenza a instaurare una amorevole comunicazione col proprio
bambino a partire dai primi mesi della gravidanza. Vi aiuteranno
inoltre a vivere una gravidanza consapevole e priva di stress, e
si riveleranno poi utili anche nel momento del parto, per viverlo
pienamente e con fiducia, assecondando "l'energia della Vita"
che agisce tramite il corpo della madre.
Verranno affrontati i temi più
importanti legati alla gravidanza e al parto e forniti strumenti
idonei a :
-
fornire una maggiore conoscenza
del proprio corpo,
-
preparare al silenzio e all'ascolto,
-
imparare ad entrare in sintonia
con le intuizioni e le energie della madre che attraversano
e lavorano dentro di lei,
-
abituare all’apertura,
al lasciare andare,
-
coccolare e stimolare il nascituro
iniziando una forma di comunicazione psico-tattile con lui,
-
comprendere meglio il nuovo
ruolo della madre e quello della figura paterna durante tutta
la gravidanza e il parto.
Verranno inoltre proposti:
-
esercizi e consigli su
posizioni da tenere durante il travaglio
-
consigli per elasticizzare
il perineo cercando di evitare l’episiotomia…
-
vocalizzi (esercizi semplici
di canto carnatico) ....
Verranno date anche informazioni
sul post-parto, e si parlerà di:
-
imprinting,
-
prima accoglienza,
-
allattamento.
Normalmente ci si sente
genitori solo nel momento in cui si vede e si tocca per la prima
volta il proprio bambino, ma è invece necessario comprendere
che lo si è già dal momento del concepimento. Ecco
perchè è fondamentale instaurare un rapporto profondo
col nascituro fin dai primi mesi di gravidanza. E' importante
prendere da subito consapevolezza delle trasmissioni psichiche
o verbali, inconscie e non, che intercorrono tra mamma e bambino
già durante i primi mesi della gravidanza. E' necessario
instaurare col nascituro fin dal concepimento un rapporto profondo,
perchè il bambino quando nasce ha già un passato
di nove mesi che spesso determina quello che sarà la sua
persona futura!
La madre deve porre molta attenzione
a come vive la propria gravidanza, perchè tutto ciò
che la madre vive, il figlio lo vive con lei. Il compito dei genitori
è quello di vivere la gravidanza con meno stress possibile
e contemporaneamente di fornire al nascituro un continuum che
gli permetterà una volta venuto alla luce di ritrovare
quel filo conduttore di scambio affettivo con la madre e il padre
che già ben conosce e che potrà donargli stabilità
e sicurezza. Il feto in ascolto non comprende
forse il significato delle parole materne, ma ne percepisce sicuramente
le “vibrazioni” d'amore. Per questo è molto
importante che il nascituro sia costantemente influenzato da sentimenti
di amore e accettazione da parte di entrambi i genitori.
Gli ultimi studi rivelano anche
quanto spesso le dipendenze, i problemi di comunicazione e relazione
con noi stessi e gli altri, e i disagi dell'età adulta,
celino dei traumi rimossi avvenuti al momento della nascita o
durante la vita prenatale. Tutto ciò che accade tra il
concepimento e i primi anni di vita, lascia un segno indelebile
sulla nostra "matrice" e pone le basi per possibili
traumi successivi. Si potrebbe dire che così come veniamo
concepiti, così come viviamo il periodo prenatale e soprattutto
la nostra nascita, così ci ritroveremo poi a vivere e sperimentare
il mondo.
Sarebbe opportuno iniziare questo
percorso già a partire dal 2° o 3° mese gestazionale,
prima si inizia e prima si instaura un buon rapporto con il nascituro.
E' possibile iniziare anche dopo, ma si tenga presente che per
poter trarre qualche beneficio utile, è bene avere un pò
di tempo davanti per la pratica costante degli esercizi. Nel caso
si voglia iscriversi dopo il 7° mese, è bene contattarmi
prima per un colloquio telefonico e fissare quindi insieme un
programma personalizzato.
L'intero percorso prevede almeno
una decina di incontri della durata di ca. 1 ora e mezza, con
una frequenza ogni 15/20 giorni.. Verranno consegnate anche delle
dispense (una per ogni lezione) e alcuni cd (contenenti le visualizzazioni
in formato mp3). E'
necessario essere in possesso di tessera Arci.
Vi accompagna nel percorso
Claudia
Boni, due volte mamma. Nel corso della sua vita si
è particolarmente interessata alla vita prenatale, approfondendo
lo studio dell’affascinante periodo di formazione embrionale,
importante base per la coscienza dell’ uomo futuro. Come
genitore, ha sempre dedicato particolare attenzione all’educazione
dei più piccini, ritenendo che la qualità delle
future generazioni dipenda in gran parte da come noi siamo capaci
di trasmettere i valori umani e spirituali ai nascituri prima,
ai bambini, e agli adolescenti poi. Ora si dedica a condividere
soprattutto con le future madri, che rappresentano il ponte per
l’umanità futura , tutte le informazioni che la vita
ha voluto farle incontrare e che certamente avrà ancora
in serbo per lei.
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Alcune mamme sono state così
gentili da voler condividere la propria esperienza con questo
percorso, a tutto beneficio di chi visitando questa pagina
potrebbe provare un sano scetticismo. Sicuramente potrà
trarne ispirazione e comprendere meglio di cosa si tratta
:
"...Durante questo
percorso ho potuto recuperare appieno la mia parte femminile
ed istintuale, la parte più sacra del mio essere,
quella che mi ha permesso di vivere il parto che ho sempre
desiderato per me e la mia piccolina. Tutta la gravidanza
e il parto soprattutto sono stati per me un evento travolgente
che ha portato dentro di me un cambiamentoi molto profondo..."
(K.B)
"... è stata
una emozione indescrivibile sentire per la prima volta il
mio bambino che si muoveva dentro di me, e ancora di più
poter dialogare e comunicare con lui ( e non è una
illusione!) Io gli parlavo, lui si muoveva e mi rispondeva,
lo cercavo con la mano e lui subito arrivava dicendomi che
era pronto a giocare e a fare le coccole, cantavo e lui
si tranquillizzava. Quando poi facevo qualcosa di sbagliato,
lui si agitava facendomi capire che dovevo in qualche modo
modificare il mio comportamento (emotivo, alimentare, di
postura ecc..). Era meraviglioso quando di sera potevamo
giocare e coccolarci tutti insieme io lui e il papà,
anche lui incredulo dapprima ed entusiasta poi di questo
nostro rapporto veramente profondo... e di questo devo ringraziare
il percorso di accompagnamento prenatale che ho frequentato
dall'inizio della gravidanza..." (V.P.)
"...Questo percorso
mi è stato particolarmente utile nell'aiutarmi a
"convivere" e affrontare la paura di non riuscire
a potare a termine la gravidanza, paura collegata al mio
aborto precedente. Mi ha dato inoltre l'occasione di conoscere
modi per approfondire il legame di amore con il mio bambino
e di condividerli con il mio compagno. E' stato bellissimo
comunicare con il nostro piccolo secondo "codici"
comuni e instaurare da subito un rapporto con lui..."(L.C.)
"...Avevo
già superato il termine previsto per il parto abbondantemente
di una settimana ....e lui non voleva nascere, ....tutto
era tranquillo e statico... .preoccupata che mi inducessero
il parto ho iniziato allora a parlargli, come avevo appreso
a fare con lui in questi mesi, e a spiegargli amorevolmente
e con pazienza la situazione cui saremmo andati incontro
se lui non si fosse deciso a venire fuori ....e dopo un
giorno e mezzo è nato spontaneamente!...." (L.C.)
"..Desidero ringraziarti
per i momenti di condivisione e ascolto che mi hai regalato.
Venire all'Albero Sacro mi
ha fatto sentire molto coccolata e io stessa come dentro
ad un grembo, ... durante questa mia gravidanza mi è
mancata un pò la condivisione femminile, che tu invece
mi hai dato" (A.S).
"Il corso di accompagnamento
prenatale proposto da l'albero Sacro è sicuramente
qualcosa di speciale, un dono che ogni madre dovrebbe concedersi.
Il materiale messo a disposizione,
gli incontri individuali aprono la mente, il cuore e l'anima
per accogliere nel migliore dei modi il bambino che deve
nascere. Il corso è personalizzato sulle esigenze
delle singole mamme e Claudia passo passo diventa una compagna
in questo percorso e un'amica alla quale confidare le ansie
e i timori che possono essere legati alla gravidanza e nella
quale trovare un appoggio forte e sicuro per riacquistare
la necessaria serenità. Per
questo mi sento di consigliare questo corso in modo speciale
a chi, durante la gravidanza, si trova ad affrontare anche
qualche difficoltà psicologica. Non
voglio però tralasciare un positivo commento sugli
argomenti "pratici" che vengono affrontati (altro
aspetto del resto molto importante anche per garantire serentà
e sicurezza); il corso è infatti uno stimolo per
uscire da certi stereotipi sul parto, l'allattamento e la
cura del bambino. Quindi,
grazie Claudia per aver creato questo corso: una bellissima
opportunità." (D.C.)
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musica come ponte tra emozioni e coscienza".
Relazione
di Filippo
Massara, al Congresso "Medicina
e Percorsi Interiori" organizzato dalla nostra associazione
nel 2004 a Reggio Emilia.
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