L'Albero Sacro Circolo Culturale Arci -

 

BENEFICI FISCALI SPETTANTI PER LE EROGAZIONI LIBERALI
A FAVORE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALI (APS)

Beneficiario Tipo di liberalità

Agevolazione spettante

Persone Fisiche

(Riferimenti normativi)

Agevolazione spettante

Imprese

(Riferimenti normativi)

APS

(Associazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri nazionale, regionale o provinciale previsti dall'art. 7, L. 383/2000)

-L'Albero Sacro è APS iscritta nel registro nazionale, provinciale e comunale-

Erogazioni

in denaro (1)

 

detrazione dall'IRPEF del 19% dell'erogazione, calcolata sul limite massimo di 2.065,83 euro. (Art. 15, c.1 lett. i – quater DPR 917/86);

 

deducibilità, ma solo per le erogazioni in denaro, dal reddito di impresa dichiarato, nella misura massima di 1.549,37 euro o del 2% del reddito di impresa dichiarato (Art. 100, c.2 lett. l) DPR 917/86);

(1) Per fruire dell'agevolazione è necessario che le erogazioni in denaro siano effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di credito, di debito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Differenza tra detrazione e deduzione

La deduzione

La deduzione fiscale è un’agevolazione che opera sul reddito imponibile anziché (come per le detrazioni) sull’imposta. Ciò significa che, al momento di calcolare il reddito “imponibile” (quello su cui vengono applicate le aliquote percentuali delle imposte sui redditi) vengono “dedotte” le somme che costituiscono una deduzione. Concretamente: se il mio reddito lordo prima di applicare le deduzioni è di 20.000 euro, sottraendo deduzioni per un ammontare di 3.000 euro si ha un reddito imponibile (su cui viene calcolata l’imposta) di 17.000 euro.Il vantaggio per il contribuente consiste nel fatto che sulle somme che costituiscono deduzione non si paga un’imposta pari all’aliquota marginale dell’imposta sul reddito cui è soggetto il contribuente. Se tale aliquota è del 27%, nell’esempio fatto non si paga il 27% di 3.000 euro (cioè 810 euro).

La detrazione

La detrazione fiscale, invece, è un’agevolazione che opera sull’imposta anziché (come per le deduzioni) sul reddito imponibile. In pratica, dopo che sul reddito imponibile (quello su cui vengono applicate le aliquote percentuali delle imposte sui redditi) è stata calcolata l’imposta, da questa somma vengono “detratte” le somme che costituiscono una detrazione. In altre parole, dopo che ai singoli scaglioni del mio reddito imponibile ho applicato le diverse aliquote, dall’imposta che risulta da pagare dovrò sottrarre l’importo delle detrazioni, importo che costituisce il vantaggio finale effettivo per il contribuente.

C'è quindi una notevole differenza: la detrazione è uno sconto fiscale che si toglie dall'imposta mentre la deduzione si toglie dall'imponibile. La prima è uguale per tutti nel senso che se mi spetta uno sconto del 19% su una spesa medica di 100 euro in ogni caso recupero 19 euro.Se invece deduco 100 euro a due soggetti che hanno redditi molto differenti , uno con aliquota molto alta ed uno con aliquota irpef bassa , i soliti 100 euro comportano un risparmio fiscale molto più alto a chi ha il reddito ed aliquota irpef più alta.