Un
piccolo estratto di una lunga lettera uscita sulla rivista Alpha
Dimensione Vita qualche anno fa. Si tratta di una lettera che l'insegnante
Riccardo Taraglio ha scritto ai suoi allievi alla fine di un anno
scolastico. Riccardo Taraglio si è laureato in Pedagogia
con indirizzo psicologico, è autore di articoli di antropologia
culturale, spiritualità, civiltà celtica e Teosofia,
lavora per il Nuovo Piano di Coscienza.
.....Riferite ognuna delle
parole che seguono a voi stessi, ma anche agli altri, ai vostri
genitori, ai vostri amici, ai vostri futuri figli ed allievi...
Ogni individuo che viene
al mondo è Unico (ciò che è venuto a portare
nella vita è in grado di farlo egli solo e nessun altro lo
farà mai come lui). Irripetibile ( non vi è mai stato,
non vi è, nè vi sarà mai qualcuno come lui).
Dinamico ( l'individuo è in continuo cambiamento e nessuno
rimarrà tale e quale a ciò che dimostra di essere
in un dato momento, rispondendo all'antico proverbio "Non
vi è un santo senza un passato nè un peccatore senza
un futuro"). Meraviglioso (ha un corpo che funziona in
modo perfetto e grandioso e delle potenzialità interiori
che lo rendono, con tutte le sue particolarità, veramente
meraviglioso).
Quindi il messaggio è
amate ciò che siete, ciò che pensate e sentite nonostante
possiate percepire questo "voi stessi" imperfetto, cattivo,
egoista ecc. Fate lo stesso con tutti coloro con i quali venite
in contatto, adulti o bambini che siano. Se non amate ciò
che siete, state fuggendo da voi stessi e non vi conoscerete mai.
Voi siete così in questo momento, con pregi e difetti, sofferenze
o gelosie, stupidità o intelligenza ed è inutile fuggire
lontani dal presente per inseguire un passato che non esiste più
o un futuro che non esiste ancora. Di solito, poi, ciò che
cerchiamo di sfuggire sono la nostra sofferenza, i nostri difetti,
la nostra parte oscura. Quell'ombra è come la notte che è
necessaria affinchè vi sia il giorno, l'inverno che permette
l'estate, il gelo che fa si che esista il caldo. E' quella parte
umana di noi che chiede di essere riconosciuta, apprezzata, compresa
ed amata per ciò che è. Guardatela senza giudicarla,
osservatene i contorni. i presunti difetti, accettateli senza volerli
cambiare. Colui che sa guardare con simpatia a quest'ombra e alle
ombre degli altri è in grado di scorgere le potenzialità
in ogni uomo e in ogni situazione e trarre così il meglio
da ciò che gli sta di fronte. Ricordatevi che il bambino,
come la vostra ombra, chiede amore in modi strani e con linguaggi
che spesso interpretiamo come aggressività (dal latino ad-gredior
= andare verso), maleducazione, superficialità, arroganza.
Ognuno di noi ha il suo linguaggio e dobbiamo rispettare questa
particolarità, anche se gli altri non fanno lo stesso con
noi. Nessuno ha il diritto di giudicare l'altro: siate i primi ad
applicare la tolleranza, la comprensione e la bontà e già
per questo, di per sè, vi porterà i frutti che egoisti,
violenti,tristi non godranno mai se non per mezzo vostro... La vita
è una autoeducazione continua e solo questo ha senso. La
sola cosa permanente, l'unica cosa che resta immutata nel tempo
è il cambiamento. Nient'altro. Nè il vostro corpo,
nè le vostre idee, convinzioni, credenze nè i vostri
affetti. Abituatevi a conoscervi in ogni istante, a conoscere gli
altri e le situazioni per ciò che sono nel Presente e non
date niente per scontato perchè resterete delusi. La vita
è un continuo cambiamento, una continua evoluzione, novità
e scoperte continue. Siate in armonia con queste qualità
della vita e sarete vivi ed estremamente agili nel pensiero e nelle
azioni, mai tristi o annoiati, soprattutto sarete sempre in grado
di pensare con la vostra testa più che "essere pensati".......Se
vi capiterà di sentirvi tristi, soli o non amati e non riuscite
a ribaltare la situazione nel vostro animo,sappiate che è
nel buio delle caverne, nei luoghi oscuri del vostro animo, che
si celano i gioielli e che serve il buoi per vedere la luce delle
stelle. Quindi, nei vostri momenti bui non scoraggiatevi, ma guardandovi
dentro e attorno chiedetevi dov'è il tesoro che sta per mostrarsi......
L'insegnante che non conosce
sè stesso porta sui banchi di scuola i propri disagi, frustazioni,
fastidi, insicurezze, dolori, e propaga queste piante velenose seminandole
negli animi aperti e predisposti dei propri allievi. In tal modo
si rende responsabile del male che essi faranno in seguito... Non
intristite la vita di coloro che sono sotto la vostra responsabilità....
Ricordate inoltre che, come credono gli Eschimesi, i nuovi nati
sono più svegli intuitivamente degli adulti e che il neonato
è più saggio di chi lo ha preceduto. I vostri allievi
mancheranno di esperienza, ma a livello intuitivo vi accorgerete
che "sapranno" più cose di voi, che la loro conoscenza
è per molti aspetti più ampia della vostra. Quindi
per essere in grado di assumervi la responsabilità di altri
individui , e in primo luogo di voi stessi, preparatevi a conoscere
i meccanismi con cui l'essere umano funziona a livello fisico, emotivo,
mentale e psicologico... Un ragazzino che si sente spesso ripetere
che è un buono a nulla o uno stupido, è molto probabile
che lo di venti davvero.Voi dovete adottare comportamenti "remunerativi"
e trarre il meglio da voi stessi e dai vostri allievi, quindi FIDUCIA!!!
cercate di vedere il lato positivo anche in cose che sembrano negative
o sbagliate e soprattutto imponetevi di non giudicare negativamente
le azioni degli altri. Se proprio non riuscite a condividere il
comportamento di una persona, almeno pensate: "evidentemente
non poteva fere di meglio"!. Accettate ciò che ognuno
può dare e non dimenticate che tutti in base a ciò
che sono possono dare qualcosa. Divenite interiormente ricchi e
felici e sarete dei veri distributori di ricchezze.Il vostro compito
di insegnanti vi porterà tuttavia a dover far capire quanto
è importante non sbagliare, per un discorso di economia di
risorse ed energia, ma non giudicate la persona, solo l'errore....
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