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acquista il libro qui (disponibile anche presso la nostra associazione per i soci Arci) di Sogyal Rinpoche-ed. Ubaldini- Il libro tibetano del vivere e del morire non si occupa solo della morte, ma offre anche molti spunti e consigli preziosi riguardo alla vita, per imparare a vivere meglio e poter morire serenamente senza rimpianti. Nonostante tutte le sue conquiste tecnologiche, la moderna cultura occidentale non ha una conoscenza reale della morte, di ciò che accade al momento della morte e dopo. Agli occidentali viene insegnato a negare la morte, a fuggirla (come se questo fosse possibile!) oppure a pensare che sia un fatto naturale e che quindi si risolverà nel migliore dei modi. Ogni tradizione spirituale dice chiaramente che la morte non è la fine, eppure in molti credono che la vita sia tutto quello che c'è, e privi di una autentica fede in un'altra vita, vivono così una esistenza svuotata di senso. Non ci viene insegnato quasi nulla su come aiutare chi muore, come accudire chi è già morto , se vogliamo morire bene dobbiamo anche imparare a vivere bene, e oltre a prepararci alla nostra morte è anche necessario aiutare gli altri a morire bene. Come diceva un grande maestro buddhista Padmasambhava: "Coloro che credono di avere a disposizione un tempo interminabile, incominciano a prepararsi solo al momento della morte, ma non è ormai troppo tardi?", quasi tutti muoiono impreparati così come hanno vissuto impreparati a vivere. Sogyal Rinpoche, uno dei maggiori maestri Dzogchen viventi, ci introduce alla visione tibetana della morte, non separata dalla vita, ma parte fondamentale dell'esistenza stessa, e al modo di utilizzare queste due esperienze per ottenere grandi realizzazioni spirituali. Nella cultura tibetana la gente non trova che la morte sia un fenomeno particolarmente angoscioso e penoso. Questo libro non è solo una esposizione teorica della morte e del morire , ma offre numerosi spunti pratici per comprendere la morte e per preparare noi stessi e gli altri in modo sereno e proficuo. Un testo fondamentale da leggere più volte e sul quale meditare. |
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