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Poeti e scrittori bioregionalisti : "Nanao Sakaki"

Settembre 1988
Monte, Taisetsu, Giappone

Se hai tempo di chiacchierare

leggi libri

se hai tempo di leggere

cammina in montagna, deserto e oceano

se hai tempo di camminare

canta canzoni e balla

se hai tempo di ballare

siediti in silenzio, tu felice fortunato idiota


Settembre 1988
Monte, Taisetsu, Giappone

Mangiamoci Le Stelle

Bambini credetemi!
Dio fece
Il cielo per gli aeroplani
Le barriere coralline per i turisti
Le fattorie per i prodotti agro-chimici
I fiumi per le dighe
Le foreste per i campi da golf
Le montagne per le stazioni sciistiche
Gli animali per gli zoo
Camion e auto per le tragedie stradali
Le centrali nucleari per la danza degli spettri.

Non preoccupatevi, bambini!
Il pozzo non si secca mai.

Guardate il rosseggiare della sera!
I girasoli nel giardino.
Le libellule rosse in aria.

Un piccolo bambino comincia a cantare:

"Mangiamoci le stelle!"
"Mangiamoci le stelle!"


Come vivere sul Pianeta Terra

Abita nelle vicinanze delle stelle e degli arcobaleni

Con le orecchie dell’asino senti il rumore del vento

Con gli arti delle scimmie vaga per le montagne e i fiumi

Sii ricco nella vita selvatica

Senza sprechi ne bisogni nella vita umana

Non lavorare senza abbastanza sudore

Da lontano Ah, uno dei miei cari amici arriva

Mangiamo un piatto di Daikon, Sake fatto in casa e canzoni

Ombra delle ombre Supermercato ospedale e banca

Che visione perfetta

Sotto l’orizzonte del vuoto che l’autorità ha creato

Il sole e la luna da guardare sempre.


Settembre 1982 Kokubunjji, Tokio

Sette Righe

Se piove potresti bagnarti;

Se arriva un forte vento, ti potrebbe far volare via;

Se hai una bocca potrai sempre avere qualcosa da mangiare;

Quando hai le mani, puoi lavorare;

Quando hai le gambe puoi andare;

Hai la voce, perchè non cantare?

Hai un cuore, balla!

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La sua persona emana luce, tranquillità, saggezza, pace interiore e profondità. Si limita ad osservaare l'ambiente intorno, senza giudizio, senza interferire. Vuole conoscere come un bambino, ma con la saggezza di un vecchio. E' aperto all'esperienza dopo una vita vissuta densa di esperienza perchè il pozzo della conoscenza non si esaurisce mai. Le sue poesie sono ironiche ed attuali nelle problematiche ambientali anche se scritte vent'anni prima. Non vuole dire molto di più, non si atteggia da maestro, non cerca adepti, vuol far capire che non c'è molto da dire, le cose importanti sono note, c'è da fare.(Mario Cecchi, comunità


Elfi, Avalon, appaelvaico NANAO SAKAKI è nato nel Giappone del sud nel 1923 . Operatore radar nella marina giapponese durante la seconda guerra mondiale, seguì sullo schermo il bombardiere diretto a sganciare la bomba atomica sul suo paese. L 'allora giovane Nanao inizia a camminare in lungo e in largo le montagne, i fiumi, le valli, i villaggi e le città del Giappone, declamando poesie e tessendo trame culturali. Negli anni '60 fonda il "Banyan Ashram", una comune agricola nell'isola di Suwa-no-se. E' in quel periodo che conosce Gary Snyder, dando inizio ad una amicizia e stima reciproca che dura tutt'oggi. Nanao è conosciuto come il poeta "errante", e la sua poesia è densa dei significati dei luoghi percorsi. Snyder lo ha definito il primo poeta cosmopolita del giappone, capace di sentirsi completamente a proprio agio sulle montagne attorno Taos, nel deserto del Rio Grande,nella foresta di pini della Sierra Nevada, nelle isole subtropicali dell'arcipelago Ryukyu, nei gelidi boschi di abeti di Hokkaido, nei labirinti dei abri di Tokio, perchè la fonte e l'ispirazione del suo pensiero è più antico dell'st e dell'Ovest. perciò sempre attuale. Attivo nei movimenti di difesa ambientale, ha preso parte a numerosi readings di poesia con gli amici Allen Ginsberg e Gary Snyder.

Tra le rare traduzioni italiane segnaliamo il volume ”Con i piedi nel fango” edito da Rete Bioregionale Italiana


 

 

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