
Il mantra Om Namaha Shivaya
(Signore, prendo rifugio in Te)
come scritto da Babaji
ascolta
il mantra
"Per
focalizzare le menti su Dio, Babaji ha insegnato alla gente a ripetere
l'antico mantra OM NAMAHA SHIVAYA. E' un mantra (parola o frase
di grande potere spirituale) sanscrito completo, fortissimo che
ha diversi significati, tra cui "Io prendo rifugio in Dio/Io
mi arrendo a Dio")... Babaji una volta disse: "La mente
può essere purificata solo dalla japa. Questa è l'unica
medicina per le malattie della mente. Se la vostra mente e il vostro
cuore sono impuri, come può Dio abitare nel vostro cuore?
L'acqua per pulire il vostro cuore è il Nome di Dio. Perciò
insegnate a tutti a ripetere il Nome di Dio dovunque". L'essenza
delle sue istruzioni è "Ripetere il Nome di Dio"".
(da: Gora Devi, Diario Indiano. 12 anni con Babaji di Hairakhan,
Jai Amba Edizioni)
"E' il mantra universale che non contrasta con alcun altro;
la meditazione più alta, la più potente, la più
efficace. Non richiede conoscenze particolari ed è accessibile
a chiunque. E' stato sempre caldamente raccomandato da Babaji, ed
è ormai diffuso in tutte le parti del mondo.
Senza la Om che lo precede, ma che hanno quasi tutti i mantra salvo
rare eccezioni, Namah Shivaya è composto da cinque sillabe
come l'Haidayakhandi, ed è il mantra più potente che
ci sia. Specialmente se canticchiato mentre lavori, libera la tua
mente da qualsiasi interferenza molesta; ti rende sereno e allegro.
Dopo poco tempo ti ha conquistato, è dentro di te e diventate
inseparabili.
Puoi giocarci canticchiandolo su tutti i toni, variandone i ritmi,
accelerandolo o rallentandolo. Balza sull'ottava superiore e poi
scende da solo fino a quella inferiore. E' sempre lì, quieto,
in un angolino risposto del tuo universo interiore e canticchia:
"Namah Shivayo... Namah Shivayo..." Ti sorprende e ti
rincorre, e così continuate insieme allegri e contenti: "Namah
Shivayo"... "Namah Shivayo"... "Namah Shivayo".
In stato di veglia, nel sonno come nel sogno te lo trovi a fianco.
Sempre. E' sempre sorridente ed allegro: non ha paura di nessuno,
lui."
(da: Egidio Baiss, Babaji Mahavatar, Edizioni Mediterranee, Roma,
1993, p. 158)
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