ed. Elvetica- Cesare
Boni e Kicca Campanella*-

Un libro per adolescenti, adatto come testo di
lettura nella scuola e a casa, ma certamente piacevole e stimolante
da leggere anche per un pubblico adulto.
Questo libro è ispirato alla storia vera
di Enrico, un ragazzino che abita sulle rive del Po, e che all'età
di dodici anni, il giorno del suo compleanno, cade accidentalmente
dentro al fiume. Il suo cane riesce a salvarlo in extremis portandolo
a riva, e nel frattempo il ragazzo vive una esperienza di pre-morte,
che cambierà il senso e il valore della sua intera vita passata
e soprattutto futura. Una bellissima storia a lieto fine, molto
coinvolgente, ricca di particolari e raccontata sapientemente.
Ancora una volta il racconto di questo ragazzo
conferma quanto è già descritto anche in tutti i grandi
libri sapienziali di ogni tradizione, così come pure in ogni
racconto di NDE raccontato e testimoniato dai vari libri di Elisabeth
Kubler Ross e Raymond Moody (due dei maggiori studiosi dell'argomento).
Il prof. Cesare Boni, già autore di "Dove
va l'anima dopo la morte?", ha voluto colmare
con questo suo secondo libro un vuoto esistente nella letteratura
mondiale: un libro sulla morte per gli adolescenti ma anche per
chi si è assunto il compito di educare questi ragazzi: genitori,
insegnanti, sacerdoti.
Il prof. Boni racconta che quando il manoscritto
fu terminato, volle inviarne una ventina di copie ai Presidi di
alcune scuole con l'invito a leggerne qualche pagina ai ragazzi
per poterne così conoscere il loro giudizio. Bene, dodici
copie su venti gli sono ritornate non aperte con una nota che diceva
che questi argomenti non potevano essere affrontati in classe in
quanto gli insegnanti non erano preparati e le famiglie avrebbero
reagito molto male....
E così noi adulti e di conseguenza anche
i nostri ragazzi, continuiamo ad avere tanta paura della morte,
cerchiamo di esorcizzarla non parlandone o negandola. In fondo si
tratta di un processo che tocca a tutti quanti, noi compresi; anche
se si pensa sempre che non sia ancora giunta la nostra ora, prima
o poi tocca a ognuno di noi, e non ci è quasi mai dato di
sapere quando questa avverrà. L'unico modo per non temere
più questo "mistero" , è quello di informarci
e conoscerlo meglio, solo conoscendo saremo uomini veramente liberi,
liberi anche dalle nostre paure.
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Autori:
* Kicca Campanella laureata al Dams
di Bologna e in Filosofia dove ha sostenuto una tesi comparata delle
connessioni tra esperienze NDE e sacri testi sapienziali. Ha recentemente
scritto e interpretato un monologo teatrale dal titolo "lettere
ad un amico" sugli effetti che le esperienze pre-morte suscitano
in coloro che non le hanno vissute in prima persona.
* Cesare
Boni
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